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Gottacity, 18 settembre 2001 Incredibili e stupende le alchimie dell'essere umano!!! Trasforma le pietre in ferro e acciaio, materiali pesantissimi, eppure riesce a farne volare intere tonnellate cariche di persone da un continente all'altro, magicamente ne vanifica il peso rendendoli galleggiabili e sotto la propria guida dominatori degli oceani. Altre pietre le trasforma in rame e silicio o quant'altro gli permetta il controllo della luce anche nelle tenebre più profonde, o l'energia che dà vita alle infernali macchine moderne che chiamiamo televisione, lavatrice, trapano, motore, vibratore, sega elettrica etc etc... Ma tra i suoi mille prodigi, l'ubiquità delle parole e quindi dei nostri pensieri è senz'altro la più straordinaria. Anche il più impercettibile sussurro, può attraversare le più alte cime, mari, deserti, sconfinati e spesso sconosciuti spazi, può sfiorare l'orecchio ad esso più vicino eppur non essere udito, ma diventare urlo al timpano nel punto più lontano di questa terra o perdersi all'infinito nello spazio alla ricerca di aliene udienze! E tutto al prezzo di una monetina e qualche numero magico impressi nella tastiera di un vecchio telefono pubblico prigioniero della sua cabina telefonica! Pure qui, in Gottacity, ne puoi trovare una... e dentro Bod Pa! Del grottesco guerriero sciamano, saggio, forte e coraggioso che potete trovare nel romanzo di Anton Quintana, "Vento che parla, sabbia che canta", questo Bod Pa ha solo il nome! Nelle sue "chiamate", dalla "Telephone booth" di Gottacity, Bod Pa non ha la presunzione di dire nulla di sensazionale se non dare ordine e forma ai suoi psichedelici pensieri che usciranno dalla sua "cornetta" come la voce di un vecchio grammofono che suona Ella Fitzgerald o Billie Holiday. Come il gracchiare delle migliaia di voci delle altrettante migliaia di individui che per qualche manciata di secondi occupano le cabine telefoniche di ogni città, non troverete un filo logico tra i racconti, le storie e i monologhi della "Telephone Booth", ma la casualità e l'impredivibilità di ognuna di quelle voci sputate da un unico punto di vista: quello di Bod Pa! Troverete tutto e di tutto il contrario, nessun schieramento, potrete sorprendervi con un sorriso tra le labbra nel leggere un suo racconto, di annoiarvi o riflettere in qualcosa a cui non avete mai pensato o al contrario ritrovarvi in pensieri che forse vi appartengono. Il suo è un linguaggio comune, con tutte le sfumature che appartengono al linguaggio di tutti i giorni, con il comune protocollo che tutti applichiamo in una semplice telefonata, e se a volte troverete qualche volgarità o un'idea che offende il vostro senso del pudore, non allarmatevi... è solo qualcuno che ha sbagliato numero!!! Se anche Bod Pa ha trovato posto in questa città, è per la grande e reciproca stima e amicizia con il fondatore di Gottacity. La sua gratitudine al Gotta cercherà, nelle proprie possibilità e forse ingenue capacità, di affidarla alle parole dei suoi racconti, alla soddisfazione di poter dar forma ad emozioni, al piacere di poter essere con i propri crucci e le proprie opinioni parte di questa città. BOD PA Le chiamate dal "Telephone Booth": » omaggio al supereroe » saturday night » ommioddio!!! |
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